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Nuoto Paralimpico

Responsabile: Roberto Esposito
Allenatore: Alessandro Moltrasio, Leo Menotti

Fisioterapista: Alice Brenna

paralimpico@iceclubcomo.it

L’ ICE CLUB COMO sezione nuoto nasce nel 1975 come emissione dell’ente gestore del Centro Sportivo di Casate (Como).
Viene fondato da un gruppo di genitori sostenuti dal Cav. Onofrio Gangemi (Direttore del Centro) e da Antonio Conelli (primo Direttore della Piscina) , gloria del nuoto Comasco, olimpionico ad Amsterdam nel 1928 e da poco scomparso.
Dalla nostra esperienza unita alla competenza e alla professionalità dello staff tecnico, nasce il 26.10.2006 la sezione rivolta all’utenza "diversamente abili".
Il nostro progetto ha la presunzione di dare un protocollo tecnico in grado di accogliere questi ragazzi "speciali" nei corsi di nuoto specifici per la loro patologia, portarli ad una efficiente autonomia natatoria al fine di ottenere l’inserimento nei corsi collettivi settimanali degli utenti "normo dotati" e/o in parallelo, ove possibile , avviarli all’attività agonistica.
Il nostro progetto è gestito da Tecnici del Comitato Italiano Paralimpico e professionisti della Federazione Italiana Nuoto.
E’ stata avviata la squadra agonistica inserita nel circuito Nazionale con vere e proprie gare di nuoto, programmate a partire dalla stagione 2008.
Il poter dimostrare che nelle nostre piscine sia possibile accettare l’handicap con serenità, ma soprattutto come "normalità" , ci stimola ad andare oltre.
La collaborazione dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna di Como e dell’ASL di Como ci permettono di avere un supporto medico qualificato e competente per eventuali consulti e suggerimenti specifici (sia per le famiglie che per lo staff tecnico).
Vestire "i colori della normale diversità" ci spinge ad essere speranzosi di una dimostrazione di fiducia nei confronti degli "sport poveri" in generale e in particolare per questa nostra iniziativa, fiore all’occhiello della nostra Società.
La nostra ambizione sarebbe di essere presente sul territorio Comasco come un nuovo punto di riferimento sportivo, sociale e integrativo a dimostrazione che lo "sport non ha barriere".

"A ogni blocco di partenza tutti gli atleti hanno le stesse opportunità."